
Saranno bacche lacustri il cibo
e il tuo, alternato al mio, respiro
ciò che dall’aria avremo di puro
al risveglio virginale.
So di che siamo fatti.
Uomini impallinati dal terrore
di trovarsi una donna e una domanda
di fronte a cui non c’è che fuga, o corda d’evasione.
Mi chino a te, confuso in questo limite
ma accolto ancora tuo, in questa notte.
by tea42ndu4me | commenti (4) | commenti (4)(popup)
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