
Ho un pastello all’alba
e uno al tramonto
per disegnare porte sull’infinito
se vorrà bussarmi.
Gli dirò che sa il mio nome
e che faccio il segmento di mestiere.
Ma so anche essere un passante
o guardiano di nubi, se si vuole.
Gli chiederò dove si entra e starò in scia
e che faccio il segmento di mestiere.
Ma so anche essere un passante
o guardiano di nubi, se si vuole.
Gli chiederò dove si entra e starò in scia
scegliendo, sulla strada
la mezzeria che incrocia quei ritorni
la mezzeria che incrocia quei ritorni
al non domani e al mai.
Fermerò il cammino, quando mi dirà che è ora.
E il futuro muterà nel sempre.
Fermerò il cammino, quando mi dirà che è ora.
E il futuro muterà nel sempre.
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Mi porti con te

